sabato 4 febbraio 2012

The Something Rain

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In giorni che si stanno caratterizzando per le nuove meravigliose prove di 'losers' maestri nell' evocare atmosfere forti e stilare emozioni con estrema grazia, da sua maestà Leonard Cohen ad alcuni dei sui figli più ispirati (Lambchop e Mark Lanegan) ecco rispuntare, fra vicoli male illuminati e amori mal ripagati, anche gli illustri cugini delle umide terre d'Albione. I Tindersticks sono tornati, con la loro musica intima, raccolta, dimessa, e con tutto il loro bagaglio di tragica bellezza. Stuart Staples e compagni da vent'anni compongono canzoni per un mondo diverso, in un modo diverso, e la loro estraneità a mode e correnti è certo sinonimo di fierezza e qualità. Che non esista nei movimenti della band di Nottingham, nessuno sforzo volto alla realizazzione di un hit single è subito evidente anche in ''The Something Rain'' (City Slang, 2012) [quì]; nove splendidi affreschi copiosamente nutriti di atmosfere romantiche, sempre illuminati dal caldo ed avvolgente vocalismo di Stuart, pervasi da calore, bagliori e genio. Musiche che alludono anzichè affermare, corteggiano invece di aggredire; degno sfondo per le storie di un disco raffinato, fuori dal tempo e dalle mode come quelli che soltanto i grandi outsiders sanno fare. Pianoforti ,organi, xilofoni, fiati, archi e chiatarre sono strumenti adoperati su fertili territori al crepuscolo, volti alla definizione di melodie seduttive spesso sviluppate su modulazioni ipnotiche, preferibilmente a velocità rallentata. L'effetto finale conserva una sua poesia chiaroscurale, una cifra folk dalle ascendenze nobili (dal citato Leonard Cohen a Serge Gainsbourg, da Lee Hazelwood a John Cale), ma allo stesso tempo estremamente personale, uno stile maturato nella grigia, umida e piovosa Inghilterra del titolo di uno dei lavori più belli nella discografia della band di Stuart Staples. 
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3 commenti:

  1. Ciao ReeBee come stai?
    Nei giorni della Merla Tindersticks e Valpolicella. Cosa chiedere di meglio per scaldare i nostri cuori?
    Un abraccio.

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  2. bene Tricky.

    vedo che anche loro vanno a Valpolicella
    fra l'altro è uno dei miei vini preferiti...
    in alto i calici e scaldiamoci pure i cuor

    un abbraccio a te

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