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sabato 4 dicembre 2010

Il Nuovo Giardino Magnetico presenta ... ''Flor De Venganza''


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SCALETTA

01 - SIERRA MAESTRA - Juana Peña!!!!!!!!!
(Da: Dundunbanza! - World circuit, 1994)
02 - ELIADES OCHOA - Pintate Los Labios Maria 
(Da: Sublime Ilusion - Virgin Spain, 1999)
03 - ZAIDA REYTE Y A.  ALONSO - Cajon Del Muerto 
(Da: Casa De La Trova - Detour, 1999)
04 - COMPAY SEGUNDO - Desdichado 
(Da: Lo Mejor De La Vida - Nonesuch, 1998)
05 - SIERRA MAESTRA - Dundunbanza 
(Da: Dundunbanza! - World Circuit, 1994)
06 - ORQUESTA ARAGON - Siboney
(Da: La Charanga Eterna - Lusafrica, 1999)
07 - RUBÉN GONZALEZ - Cumbanchero!!! 
(Da: Introducing- World Circuit, 1997)
08 - FLORECELDA Y CANDIDA FAEZ - Flor De Venganza 
(Da: Casa De La Trova - Detour, 1999)
09 - MERCEDES Y ESPERANZA FERRIN - Ella Y Yo 
(Da: Casa De La Trova - Detour, 1999)
10 - MELODIAS CUBANAS - Juramento 
(Da: C. D. La Trova, Santiago De Cuba - Corason, 1994)
11 - MARIA TERESA VERA - Veinte Años 
(Da: The Cuban Legend (Edenways, 1999)
12 - ELIADES OCHOA - Ay Papacito 
(Da: Sublime Ilusion - Virgin Spain, 1999)



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martedì 30 marzo 2010

Perle cubane # 4/Perle flamenco #1: Lagrimas Negras

Diego El Cigala e Bebo Valdés

 
DIEGUITO EL CIGALA

Come altri cantaores anche Diego El Cigala comincia cantando per strada e nelle cosidette peñas flamencas, e la sua grande capacità di marcare il ritmo lo convertono presto in uno dei migliori accompagnatori di baile (ballo) flamenco. Così, assieme ad artisti d'alto livello come Mario Maya, Faíco, Farruco, El Güito, Manuela Carrasco, Cristóbal Reyes, Carmen Cortés o Manolete, inizia a calcare i palcosceni di mezzo mondo, fino a quando, nel 1994, non decide di ''saltare avanti'', che nel gergo flamenco significa ''mettersi in proprio'', invece di accampagnare qualche ballerino. Dieguito (come preferisce essere chiamato) dimostra subito le sue notevoli capacità di dominare le forme tradizionali del flamenco con interpretazioni semplici, ma allo stesso tempo magistrali. Inizia a collaborare a diversi progetti e divide il palco con altri grandissimi artisti come Enrique Morente, José de la Mercé, Parrita, Gerardo Nuñez, Tomatito, Ketama, Vicente Amigo, Montse Cortés e Elena Andújar. A un certo punto, però, decide che è arrivato il momento di guardare ancora più avanti: ''O canti brani tradizionali tutta la vita, e sei un interprete ortodosso, o provi a spingerti oltre e non ti accontenti della favola che già stai vivendo. Credo sia possibile portare gli antichi ''cantos'' ai giorni nostri, riadattarli con qualcosa di nuovo e fresco, illuminarli da un un altra prospettiva. E' a questo che miro''.


DIEGO EL CIGALA & BEBO VALDES
''Lagrimas Negras'' (Rca, 2003)
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Così, con il disco ''Corren Tiempos de Alegria'', Cigala inizia a mischiare il canto puro con altri stili musicali, inaugurando di fatto un percorso che lo porterà, tra le altre cose alla magnifica collaborazione di ''Lagrimas Negras'' (RCA, 2003) in coppia con il grande pianista cubano Bebo Valdés (classe 1918), lavoro in cui bolero e flamenco si fondono com maestria, e dove la voce ruvida di El Cigala e il piano di Valdés si incontrano nell'interpretazione di ritmi apparentemente lontani, ma che invece trovano un feeling sorprendente e meraviglioso. Cigala canta bolero, tango e copla, mentre Valdés (coadiuvato anche dal sax del maestro latin-jazz Paquito D'Rivera e dalle percussioni di Changuito) accompagna con il piano versioni di (già) consacrati classici: ''La bien paga'', ''Lagrimas Negras'', ''Nieblas del riachuelo''.... Brividi. 

Perle Cubane: Maria Teresa Vera

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MARIA TERESA VERA
''The Cuban Legend'' (Edenways)
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Download: Part 1 & Part 2
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La compilation di questi 24 successi di Maria Teresa Vera (1895-1965) merita un'attenzione particolare, perchè l'artista è ambasciatrice del canto cubano più vero e più legato alla terra, e perchè sebbene il suo nome non compaia tra quello dei grandi soneros, le sue composizioni e la sua straordinaria verve di cantastorie l'hanno trasformata in una sorta di icona, di santa protettrice di tutti i grandi talenti che hanno popolato l'isola dal 1911, anno in cui la Vera debuttò al Politeama Grande, fino ai nostri giorni.
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E' incredibile che queste canzoni, che lei interpreta con disarmante semplicità insieme a Lorenzo Hierrazuelo al controcanto, suonino così moderne. Sono i suoi classici, quelli che diffondevano all'epoca Radio Cadena Suaritos e, più tardi, Radio Progreso, che diventò il mezzo di diffusione per eccellenza nell'epoca aurea della canzone cubana. Un pezzo di storia della musica dell'isola. Imperdibile.
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lunedì 29 marzo 2010

Perle cubane # 3: Casa De La Trova

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CASA DE LA TROVA
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Splendido cd pubblicato nel 1999 dalla Detour (e abbastanza difficile da reperire, credo) dedicato alla trova cubana. A Cuba in ogni città esiste un posto dove i trovatori si incontrano per cantare canzoni popolari e serenate. E' la Casa de la Trova. Aprofittare, please ...

Flor de venganza

Nel tuo orto seminai il fiore dell' amore/
e il fiore del dolore nel tuo orto incontrai
Nel tuo orto seminai la speranza/
e il tuo orto mi ha dato il fiore della vendetta
Nonostante ciò conservo il fiore traditore/
lui sa del male che mi insidia
è per te, perchè quando tu morirai/
andro a porre questo fiore nel tuo petto divino
perchè chi di spada ferisce/
un giorno di spada perirà,
ma tu hai amazzato la mia allegria/
e un bel giorno me la pagherai.

Dalle note di copertina del cd ''Casa De La Trova'':

questo rimproverano le sorelle Florecilda e Candida Faez, ridendo allo stesso tempo. Ricordo furtivo. Una goccia di rum. Si tengono per mano. Il nipotino, già sui cinquanta accompagna scandendo il tempo. Per questi baldi giovani di 50, 60, 70 e 80 anni la serenata è un modo di animare la vita. In versi. Una funzione semplice e urgente che si articola attorno al ''cinquillo'' della chiave ritmica, colonna portante, base di un tempo, quello dei trovatori (''troveros'') di Cuba.

Questa poesia del quotidiano è nata alla fine del secolo XIX dalle parti della Sierra Mestra, prima terra della rivoluzione, dove l'influenza ispanica (con i suoi boleros) e africana si scontrano e si fondono civettando anche con qualche ''manières à la francaise'' da più di tre secoli. A Santiago nessuno ha dimenticato gli autori-compositori che che forgiarono l'identità della trova: da Pepe Sanchez fino a Daniel Castillo (autore del ''Misteros de tus ojos''), da Villalon fino a Almenares, figlio di Angel, suonatore di tres, chitarra con tre corde doppie, e le sorelle Ferrin e Zaida, sacerdotesse della santeria che continuano a cantare tutte le mattine nella Casa de la Trova, uno di quei luoghi municipali che in ogni città, dai tempi della rivoluzione, accolgono i trovatori.

Essenzialmente familiare, la trova è andata via via spostandosi a Camaguey, Sancti Spiritu, Guantanamo... fino a L'Avana, dove emigrarono un buon numero di trovatori, dovuto soprattutto alle maggiori prospettive di lavoro offerte dalla capitale. I trovatori hanno prestato arie magnifiche al son, si sono ''arricchiti'' a loro volta con il bolero, con i repertori contadini (guajiras e criollas), ispirandosi, qualche volta, pure ai ''pregones'', sorta di cadenzate arringhe dei venditori ambulanti. Il colore classico di qualche orchestrazione (con la Camerata de Camaguey o il Coro Orfeon, per esempio) ricorda che a suo tempo quest'arte di strada arrivò ad ispirare compositori classici come Brindis de Salas, Moisés Simons o Felix Caignet.
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Queste composizioni sono un vero gioco di piste attraverso i piccoli libretti-tesoro nei quali ogni trovatore appunta le proprie serenate, accumulate nel corso di 20, 30, a volte 50 anni. Perchè la trova serpenteggia tra melodie di quì, sconosciute lì, dimenticate altrove, ma ognuna con le proprie storie da raccontare, a volte ironiche (di muse e rose, colombe e illusioni perse), le cui origini si raccontano come fossere del giorno prima. Questo disco emana un senso di esplorazione della memoria. E' il volto opposto della Cuba turistica, quello che guarda all'antro delle case, dove si ''lotta'' per un bemolle nella chiave. Nonostante il trovatore sia in pensione, la trova non muore mai. Le sorelle tornano a chiamarlo. Due cigarrillos, un sorso di rum ... ''flor de venganza ... me la pagaras, Porque? pero tu mataste mi alegria ...!'' lasciandici attoniti di tanta freschezza.

Tracklist: 1 - Flor de venganza (Anonymous) Florecelda Faez 1st voice & Candida Faez 2nd voive; 2 - Rosalba (Miguel Campagnoni 1881-1965) Trio Miraflores; 3 - Cajon del muerto (Angel Almenares 1902-1982) Zaida Reyte 1st voice, Alfredo Alonso 2nd voice (String arrangement: Ernesto Burgos); 4 - Ella y yo (Oscar Hernandez 1891-1967) Mercedes Ferrin 1st voice, Esperanza Ferrin 2nd voice, Choir: Orféon de Santiago; 5 - Si fuera comu tu (Carlos Manuel Delgado 1880-1950) Floricelda Faez 1st voice, Candida Faez 2nd voice; 6 - A Herminia (Miguel Campanioni 1881-1965) Trio Miraflores; 7 - El misterio de tus ojos (Daniel Castillo b. 1907); 8 - Y tú qué has hecho? (Eusebio Delfin 1893-1965) Cscarita 1st voice (String arrangment: René Faez); 9 - A una coqueta (Manuel Corona 1880-1950) Floricelda Faez 1st voice, Candida Faez 2nd voice; 10 - Tarde dominical (Eugenio Portuondo b. 1907) Mercedes Ferrin 1st voice, Esperanza Ferrin 2nd voice (String arrangement: Jorge Pujol); 11 - A la orilla del mar (Miguel Campanioni 1881-1965) Trio Miraflores; 12 - Sublime Illusion (Salvador Adams 1894-1971) Lucia Lago 1st voice, Lusson Bueno 2nd voice (Saxophone arrangement: Ernesto Burgos); 13 - Entre flores moriré (Cristobal Dale) Mercedes Ferrin 1st voice, Esperanza Ferrin 2nd voice; 14 - Si volvieras a mi (Rafael Gomes 1889-1971) Trio Miraflores.

venerdì 26 marzo 2010

Retro Cuba: Perle Cubane # 2

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LOS ZAFIROS
''Bossa Cubana'' (World Circuit, 1999)
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[ascolta/tracklist] - [download]

Dimentichiamo per un istante Wenders e il Buena Vista Social Club: arrivano Los Zafiros, i zaffiri. In cinque, completi a tre bottoni, cravattini strettissimi e scarpe ultralucide. Questa è l'altra Cuba, quella che negli anni Sessanta sognava i Beatles, ma per nessuna ragione avrebbe rinunciato allo spagnolo, al son o al bolero.
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Il tutto mescolato con le chitarre sinuose, il doo woop, il r&b, il calypso, la bossa nova e, in qualche caso, anche con il beat più spinto. La raccolta racconta la stora di questa band sensazionale, e raccoglie brani composti in un periodo che va dal 1962 al 1967. Tra botte di latin roll, con la voce da soprano di Ignacio Elejalde e il tiro rock della ritmica. Il libretto spiega come avvenne l'incontro con i Beatles a Parigi e come il quintetto rifiutò di far loro da supporto. Un delirio.
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Retro Cuba: Perle Cubane # 1

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CUBAN PEARLS
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Released: 22 May 2007
SONEROS DE AYER Y DE HOY 1934-57
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[ascolta] - [dwl: CD part1 & part.2; Cd2 part.1 & part.2]
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Released: 07 Jul 2008
ASI BAILABA CUBA
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[ascolta] - [dwl: CD1 & CD2]
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Released: 07 Jul 2008
LATIN JAZZ
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