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mercoledì 28 ottobre 2015

Il Nuovo Giardino Magnetico presents: Calling Africa




Tracklist:

01 - BJØRN TORSKE - Langt Fra Afrika (Todd Terje's Enda Lengre Miks) - Da (Smalltown Supersound, 2012)
02 - LAURENT GARNIER - Boom (Traumer African Rx) - Da (F Communications, 2015)
03 - ST. GERMAIN - Real Blues (Atjazz Galaxy Aart Dub) - Da (Parlophone, 2015)
04 - WEIRD TOGETHER - Kalahari - Da (Soundway Records, 2015)
05 - AERO MANYELO - Real Stories - Da (Herbal 3 Records, 2014)
06 - OSUNLADE - Ser Al Santisimo - Da (Yoruba Records, 2011)
07 - MR RAOUL K - Rainforest (Coratouchmix) - Da (Still Music Records, 2012)
08 - SONIC Vs. TASTE T - Nelson Mandela (Original Mix) - Da (Amused Records, 2011)
09 - SIN PALABRAS - Yemaya (John Beltran Vocal) - Da (Yoruba Rec, 2004-2011)
10 - ST. GERMAIN - Sittin' Here - Da (Warner-Parlophone, 2015)
11 - WEIRD TOGETHER - Karimas Story - Da (Soundway Records, 2015)
12 - AFROLOGIC - Omode Mewa - Da (Soundway Records, 2014)
13 - OSUNLADE - Cantos A Ochun Et Oya (Juan Valentine Re-Edit) - Da (Yoruba, 2010)



martedì 31 marzo 2015

(Balearic Incarnations Series) New Visions




TRACKLIT

01 - LINDSTRØM - Lamm-El-Aar - Da (Smalltown Supersound, 2012)
02 - FABRICE LIG Galactic Soul Odyssey - Da (Planet E, 2014)
03 - KORRUPT DATA - Cryogene (Original Mix) - Da (Planet E, 2014)
04 - THE BEAT BROKER - New Visions - Da (Bear Funk, 2013)
05 - BRIOSKI - Bang Clap, Bang Clap - Da (Nang Records, 2012)
06 - SPACE - Magic Fly (Venice Beach Dub) - Da (Nang Records, 2013)
07 - DANIELE BALDELLI & DJ ROCCA - Roba Che Scotta - Da (Nang Rec, 2012)
08 - TOOMY DISCO - White Clouds (Original Mix) - Da (Nang Records, 2012)
09 - IN FLAGRANTI - Personal Angst - Da (Eskimo Recordings, 2012)
10 - ICHISAN & NAKOVA - Space 1999 - Da (Nang Records, 2010)
11 - NELUE - No Strings Attached - Da (Eskimo Recordings, 2009)
12 - CRIMEA X - Christine - Da (To Lose La Track Recordings, 2015)
13 - FLIGHTS OF FANCY - Spacebird - Da (International Feel Recordings, 2012)
14 - WOOLFY vs PROJECTIONS - The Passage - Da (Permanent Vacation, 2012)
15 - SECRET CIRCUIT - Shockers (Original Mix) - Da (Emotional Response, 2014)
16 - LINDSTRØM - Faar-I-Kaal - Da (Smalltown Supersound Records, 2012)




(Balearic Incarnations Series) Stratus



 
TRACKLIST

01 - MAN POWER - Renamed - Da (Hivern Discs Recordings, 2014)
02 - TALABOMAN - Sideral - Da (Studio Barnhus-Hivern Discs, 2014)
03 - KASPER BJORKE - Bohemian Soul (Still Going Rx) - Da (HFN Music, 2012)
04 - LOCUSSOLUS - I Want It - Da (International Feel Recordings, 2011)
05 - DAMIAN UZABIAGA - Life Isn' t Like That - Da (Get Physical, 2011)
06 - CRIMEA X - I Feel Russian - Da (Hell Yeah Recordings, 2013)
07 - MIDNIGHT SAVARI - Phantom Galacton - Da (Death Strobe Rec, 2011)
08 - APIENTO - The Orange Place - Da (World Unknown Records, 2011)
09 - LINDSTRØM - Eg-Ged-Osis-Oma - Da (Smalltown Supersound, 2012)
10 - PACIFIC HORIZONS - Stealing The Five From Heaven - Da (Pacific Wizard, 2011)
11 - BRIOSKI - Palm Springs, Palm Springs - Da (Nang Recordings, 2012)
12 - PABLO - Stratus (Andrew Weatherall Remix) - Da (Soma Quality Rec, 2012)




giovedì 4 ottobre 2012

La miglior musica da ballare ad occhi chiusi



La serie del Fabric non si smentisce e continua a produrre pezzi da collezione per noi amanti del genere. Il numero 64, in particolare, è un capolavoro di classica bellezza. Ne è autore il talentuoso Guy Gerber, dj israeliano (di Holon, Tel Aviv) inserito nel circuito europeo e produttore elettronico con la passione per gli strumenti dal vivo e un passato rockettaro. Esponente del genere minimal-dream con cassa in 4/4 morbida, raramente elaborato ma molto affascinante, Guy fonde suoni organici ed elettronici con uno stile in continua evoluzione, che miscelato al contenuto altamente emotivo della sua musica, spiega come Gerber riesca a sedurre il suo pubblico su qualsiasi pista. Attivo anche nell'ambito della label personale Supplement Facts, i numerosissimi progetti che lo hanno visto coinvolto di recente sono la chiara dimostrazione della vertiginosa crescita artistica del produttore israeliano, che ha voluto onorare al meglio l'impegno con il volume 64 del Fabric regalandoci sedici traccie completamente inedite prodotte personalmente negli ultimi mesi con la collaborazione di amici come Deniz Kurtel e Clarian North dei Footprintz. Un modo nobile di approcciarsi alla composizione della scaletta che avvicina Gerber ad artisti che, sempre riferendomi alla stessa serie, l’hanno preceduto in questa scelta coraggiosa ( da Ricardo Villalobos a Shackleton). Musicalmente fanno la differenza una grande capacità compositiva, la scelta dei suoni (sempre impeccabili), e una sensibilità estrema nella stesura delle canzoni. Sembra di ascoltare  un'unica, lunghissima e meravigliosa traccia, fatta di ritmiche incessanti e di suoni ipnotici, evocativi, romantici... La miglior musica da ballare ad occhi chiusi. Uno spirito musicale profondo, narrativo, sensuale.


venerdì 18 dicembre 2009

Una discografia per gli anni ''0'' / Chelonis R. Jones


CHELONIS R. JONES
Dislocated Genius (Get Physical, 2005)
 


Personalità inquieta quella di Chelonious R. Jones. Americano, arriva in europa a metà anni '90. Spirito nomade, vivrà in Svizzera, Inghilterra, Germania e più di recente anche in Italia. Animo tormentato e un po' bohemienne, scrive poesie fin da quando era bambino, ed è anche pittore, influenzato soprattutto da artisti come Picasso e Basquiat. Cantante in cerca di scrittura passa da una rock band all'altra, senza mai trovare la sua dimensione. Dei club e dell'elettronica in genere non gli ha mai importato un fico secco, anzi non gli piacciono proprio, ma paradossalmente riusce ad esprimere tutta la potenza del suo immaginario artistico proprio dentro un disco dance (anche se in senso lato). L'incontro che lo porta alla realizzazzione di ''Dislocated Genius'' è, infatti, quello a Berlino con Arno della Get Phisical, in quel momento promettente label electro-house. Oltre a poter cantare e scrivere i suoi pezzi, il che gli viene facile, infatti Chelonis impara presto a produrre beats e suoni elettronici, quasi in totale solitudine. Escono i primi due singoli (I Don't Know e One & One) che impongono il suo talento e la sua voce di seta, e i Royksopp lo chiamano per cantare ''49 Percent'' nel loro secondo disco, ''The Understanding''. Nel frattempo continua a lavorare al suo debutto, che esce verso la fine del 2005. Dislocated Genius è un piccolo capolavoro di cortocircuiti perfetti. Il travaglio poetico e l'istinto visionario dell'uomo si fondono alla perfezione in gemme electro-pop di grande slancio emotivo, che giocano tra chiari-scuri e gorghi psichedelici e che, in qualche modo, possono ricordare una sorta di versione spettrale di Prince e/o anche la genuinità delle prime produzioni di house vocale, Robert Owens in primis. La successiva perdita della madre, e un periodo di grande depressione lo portano ad abbandonare la Get Phisical (ma per fortuna non la musica) e a riconfermarsi enorme in ''Chatterton'', recente capolavoro del nostro: un lavoro cupo, poetico, carico forse più di prima, di tutto il suo travaglio interiore. [Tracklist]