01 - LUMINODISCO - Questo Amore Splendido (Space Ranger Rx) - Da (DWADK, 2011) 02 - AJELLO - Moody Bang (Tensnake Remix) - Da (Youngodds Records, 2009) 03 - DISCODROMO - Build A House (Tensnake Rx) - Da (Internasjonal, 2011) 04 - SARE HAVLICEK - Dancing In Val D'Isere 79 - Da (Nang Rec, 2010) 05 - RODION & BOTTIN - Galli Give It Up (Edit) - Da (Eskimo Rec, 2010) 06 - GIANNI ROSSI - Real Tuff (Original Mix) - Da (Permanent Vacation, 2011) 07 - FRANCISCO - Disco Wizard (Space Mix) - Da (Slow Motion Rec, 2011) 08 - MISS PLUG INN - Chanson d'Amour (Bottin Energy Tango) - Da (CockTail D'Amore, 2011) 09 - JOSE MANUEL - Vampyros In Love (Discodromo Rx) - Da (CockTail D'Amore, 2011) 10 - THE UNITS - Tight Fit (Klein And Mbo Remix) - Da (Opilec Music Rec, 2013) 11 - LUMINODISCO - Diavolo Di Un Disco (Original Version) - Da (Hell Yeah Rec, 2012) 12 - DANIELE BALDELLI & DJ ROCCA - Haughty Rhino - Da (Nang Records, 2012) 13 - LEO MAS & FABRICE - Bellissimo (Original Mix) - Da (Italian Rec, 2014) 14 - BILLY BOGUS - Disco Lambro 76 (Original Mix) - Da (Mad On The Moon, 2011)
01 - KANO - Now Baby Now - Da (Full Time Records, 1980) 02 - AZOTO- Exalt-Exalt - Da (Vedette Records, 1979) 03 - TANTRA- Get Ready To Go - Da (12 Records, 1980) 04 - NUMBER ONE ENSEMBLE - Flor De Coca - Da (Radio Rec, 1980) 05 - PASSENGER - Girls Cost Money - Da (Uniwave Records, 1980) 06 - PETER JAQUES BAND - Fire Night Dance - Da (Goody Music, 1979) 07 - RUDY- White Room - Da (Goody Music Records, 1979) 08 - MACHO- I'm A Man (Edit) - Da (Goody Music Records, 1978) 09 - D.D. SOUND - Burning Love - Da (Baby Records, 1977) 10 - GEPY & GEPY - Body To Body (Original 12'') - Da (Baby Rec, 1979) 11 - TANTRA - Camino El Destino (Spanish Version) - Da (12 Rec, 1981) 12 - CHAPLIN BAND- Il Veliero (Original 12' Mix) - Da (Pierrot Rec, 1982)
01 - JOHN MAUS - Keep Pushing On - Da (Upset! The Rhythm, 2011) 02 - ARIEL PINK - Lipstick - Da (4AD Records, 2014) 03 - GENEVA JACUZZI - Greek Ambassador - Da (Vinyl International, 2010) 04 - LA VAMPIRES & MARIA MINERVA - Supercool - Da (Not Not Fun, 2012) 05 - DUMBO GETS MAD - Self-Esteem - Da (Bad Panda Records, 2011) 06 - TOBACCO - Lipstick Destroyer - Da (Ghostly International, 2014) 07 - TONETTA - Drugs Drugs Drugs - Da (Black Tent Press, 2010) 08 - ARIEL PINK - White Freckles - Da (4AD Records, 2014) 09 - BLACK BANANAS - Give It to Me - Da (Drag City, 2014) 10 - CHILD OF LOV - Fly - Da (Double Six-Domino, 2013) 11 - DUMBO GETS MAD - Bam Bam - Da (Bad Panda Records, 2013) 12 - MARIA MINERVA - Disko Bliss - Da (100% Silk, 2011) 13 - GENEVA JACUZZI - Love Caboose - Da (Vinyl International, 2010) 14 - BOTTIN - Horror Disco - Da (Bear Funk, 2009) 15 - JOHN MAUS - Rights For Gays - Da (Upset! The Rhythm, 2007) 16 - JOHN MAUS - Too Much Money - Da (Upset! The Rhythm, 2007) 17 - COLLEGE - The Energy Story - Da (Futur Records, 2008) 18 - LA VAMPIRES By OCTO OCTA - Freedom 2K - Da (100% Silk, 2012) 19 - INDIAN JEWELRY - Oceans - Da (We Are Free, 2010)
20 - MARIA MINERVA - Hagasuxzzavol - Da (100% Silk, 2011)
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Ricordo ancora abbastanza bene le parole di Burial riportate in un' intervista di qualche tempo fà nella quale il grande produttore inglese dichiarava di amare l'effetto che si prova quando, uscendo da un locale, si ha in testa l'eco della musica ascoltata poco prima, magnificando altresì le sensazioni che si avvertono nel fare i gradini per scendere in un club nel momento in cui si inizia a sentire la musica, ma tutt'intorno c'è gente che parla e il suono si mischia con la vita reale trasformandosi in una sorta di immagine mentale. Ebbene, provate ora a contestualizzare simili situazioni, ma subito dopo aver varcato la porta del bagno di una discoteca e per di più in procinto di vomitare. Dato il caso, in che modo la musica giungerebbe alle vostre orecchie? E quale potrebbe essere il suo eco nella vostra capoccia? E' quello che ho cercato di riprodurre assemblendo i brani di questa compilation, dove sembra di ascoltare una versione sedata e allucinata di una classifica di singoli di una trentina d'anni fa (detriti demodé, sporcizie lo-fi, canzonette da karaoke, dolci allucinazioni, insonnie notturne..), con un dj perdutamente innamorato dell'italo disco e di certa wave commerciale degli anni Ottanta (ma pure un po' drogato), che tira fuori dallo sgabuzzino stili popolari accantonati dall'incessante scorrere del gusto collettivo (come lecito aspettarsi dal dj di una ''fiesta muerta'') per una scaletta forse non troppo coesa, ma a suo modo affascinante (diciamo pure supercool, per usare il titolo di uno dei brani inseriti nella lista) e paradossalmente molto meno ''muerta'' della stragrande maggioranza della musica che capita di ascoltare nelle noiosissime feste in circolazione.
Chi ha superato la trentina dovrebbe ricordarsi di Diana Est, l'androgina icona dell' elettro-pop anni Ottanta. Ma che fine avrà fatto? Scopriamolo insieme...
Da Wikipedia Diana Est, nome d'arte di Cristina Barbieri (Milano, 12 giugno 1963), è una cantante italiana, nipote di Mario Lavezzi e interprete di musica new wave negli anni ottanta.
La breve carriera Il nome Diana era stato scelto in onore della dea romana della caccia, mentre Est ricorda il verbo latino "è". Dotata di una voce non particolarmente memorabile, Diana aveva un aspetto androgino, caratterizzato da un abbigliamento che ricordava nelle prime apparizioni televisive gli antichi peplum. Prima di iniziare la carriera discografica, Diana Est era apparsa per la prima volta in televisione, all'età di 17 anni, come corista per Ivan Cattaneo nel programma musicale RAI Mister Fantasy. La carriera discografica è stata breve. Nel 1982 viene messa sotto contratto dalla Dischi Ricordi e, grazie all'importante contributo di Enrico Ruggeri, autore dei testi dei 45 giri Tenax e Le Louvre (musiche di Cesare Previsti), Diana Est ottiene un successo praticamente immediato. Le immagini di copertina dei primi due singoli la ritraggono in un sofisticato stile, a metà strada fra la new wave e l'antichità classica. Nel terzo ed ultimo singolo si può notare un drastico cambio di immagine. Tenax è un inno alla notte: il testo vagamente criptico ed angosciante e la ritmica ossessiva fanno da cornice ad una canzone interessante ed originale. Tenax inoltre sfoggia qualche verso in lingua latina, probabilmente parafrasato da Seneca: "Sed modo senectus morbus est… carmen vitae immoderatae hic est". La discoteca fiorentina Tenax non ha molto a che vedere con questa canzone, il nome della discoteca probabilmente si riferisce a una nota marca di brillantina per capelli dell'epoca. Le Louvre si ispira ad un mondo immaginario e sofisticato in cui i dipinti escono dai musei per portare la cultura nella moderna e depressa civiltà "delle banalità". Marmo di città è una riflessione sul trascorrere del tempo in un dialogo immaginario con una scultura antica esposta all'aperto. Diamanti parla di un suicidio, tragico epilogo di una turbolenta storia d'amore clandestino. I testi scorrevoli e originali testimoniano la veloce maturazione artistica di Ruggeri che di lì a poco avrebbe iniziato la sua fortunata carriera artistica come cantautore. Diana Est, dopo aver inciso il terzo ed ultimo singolo nel 1984, Diamanti (autori: Avogadro e Ameli) / Pekino (autori: Avogadro e Ameli, con la cooperazione di Fasolino), scompare dalle scene musicali. Scaduto il contratto quinquennale con la Ricordi, decide di chiudere definitivamente la sua esperienza musicale, giudicando l'ambiente discografico e la carriera di cantante, non adatti a lei. La sua sparizione improvvisa unita alla sua riluttanza nel tempo ad apparire dal vivo o come ospite televisiva, ne hanno alimentato la fama e il mito fino ad oggi. Un verso del ritornello di Tenax «forse è gia mattino e non lo so» è impressa sul muro della nota discoteca Cocoricò, nel corridoio che dalla piramide porta alle altre sale.In un'intervista rilasciata a Radio Popolare il 24 gennaio 2004, Diana Est ha espresso giudizi molto negativi sull'ambiente musicale italiano dell'epoca.
Curiosità Nel 2002 sulla rivista "Max" fu pubblicato un racconto di fantasia sulla attuale vita di Diana Est, dal titolo Magnifica Ossessione. La canzone Le Louvre è stata remixata nel 2004 da Giorgio Prezioso, trasformando il brano di Diana Est in una hit da discoteca. La band The Transistors ha dichiarato di aver voluto omaggiare Diana Est nel brano Stop Shoot Shock Shout celando alcune citazioni nel testo del loro brano. In effetti nel testo troviamo versi come "Outside from the museum there are many friends of mine" che ricorda "Fuori dai musei nuovi amici miei" (un verso di Le Louvre), ma anche "Est-ethic conversation, Le Louvre or something else" è un chiaro riferimento. Alcune centinaia di copertine del singolo Diamanti / Pekino sono state stampate includendo un diamante di plastica, incollato sulla copertina sopra la lettera "i" di Diana. Queste particolari copie rappresentano una rarità per il collezionismo discografico; anche considerando che, dato lo scarso successo, l'ultimo singolo di Diana Est non è molto diffuso.
Discografia 45 giri 1982 Tenax / Notte senza pietà
1983 Le Louvre / Marmo di città / Le Louvre (reprise strumentale)
1984 Diamanti / Pekino Mix 12"
1982 Tenax (extended) / Tenax (extended instrumental)
1983 Le Louvre (extended) / Le Louvre (extended instrumental)
nota: tutti i brani sui 12" sono remixati dal Dj Tony Carrasco