lunedì 19 aprile 2010

Muri d'arte sonora

.

Disc one & two

I Lovesliescrushing sono una band formata principalmente da Scott Cortez (chitarre) e Melissa Arpin Duimstra (voce). Nell'Aprile del 1993, nel contesto di un festival ''noise'', i due conoscono Sam Rosenthal della Projekt Records per la quale pubblicano l'anno successivo il loro disco di debutto,''Bloweyelushwish''. Il suono dei Loveliescrushing combina i muri di suono e le avvolgenti stratificazioni sonore e chitarristiche tipiche dei My Bloody Valentine, con le tessiture ambientali di Brian Eno, i loops dei Seefeel e, perchè no, la bellezza delle voci melodiose in stile Cocteau Twins, tanto care anche ai grandi Slowdive, dando alle loro composizioni un suono unico e abbastanza peculiare che unisce rumore e melodia, rinunciando spesso alle classiche strutture della canzone pop più tradizionale a favore di qualcosa di molto più sperimentale e impalpabile. Nel 1995 parte il primo tour con il supporto delle chitarre di Andrew Prinz e della voce di Alyssa Browne dei Mahogany. Nel 1996 arriva invece il secondo album, ''Xuvety'', probabilmente il capolavoro della band, seguito nel 2002 da ''Glissceule'' e ''Voirsh'', sempre per la Projekt. ''Chorus'' esce invece nel 2005 e conferma il gruppo ad altissimi livelli di avanguardia sonora, giocando sopratutto su alcune interessantissime permutazioni vocali.
.
.
Poi più niente (almeno credo) fino al recente, meraviglioso, ''Girl. Echo. Suns. Veils.'' doppio album disponibile esclusivamente in formato digitale o come cofanetto 2cd deluxe, realizzato manualmente, in un operazione di fine artigianato, dallo stesso Scott Cortez e limitato a sole 300 copie. Il lavoro è una sorta di inventario di registrazioni risalenti ai primi anni Novanta (Cortez ha minuziosamente rielaborato ogni singola traccia, pescando versioni originali di brani già noti e altre rarità o inediti), periodo poi culminato nel magnifico "Xuvetyn", citato vertice del 1996. Disco stupefacente di cui si sta parlando davvero troppo poco. Fosse per me: 8/9. Per maggiori informazioni, ascolti e quant'altro qui e qui.


Nessun commento:

Posta un commento