lunedì 14 marzo 2011

Tra illustrazioni e mantelli dylaniani

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Noto soprattutto come illustratore di prestigiose pubblicazioni (The New Yorker, The Wall Street Journal, American Illustration, ecc.) e di libri per bambini, in qualità di cantante e musicista Marcellus Hall legò il suo nome e si fece conoscere all'inizio degli anni Novanta come leader di bands quali Railroad Jerk e White Hassle. Come altri artisti della sua generazione anche Hall, dopo aver abbandonato certe 'irruenze' rock del passato ha deciso di indossare il mantello dylaniano e inbracciare le chitarre acustiche a favore di un sound sul solco della più tradizionale folk music a stelle e strisce. ''The First Line'' (Glacial Place, 2011) [quì] , il suo album d'esordio come solista, conferma questa rinnovata attitudine, e lo fa nel migliore dei modi; belle canzoni, suono classico, arrangiamenti spogli (chitarra, armonica e poco più) ed equilibrati, testi che parlano di relazioni umane e di perdite in tono sarcastico. Per non separare troppo i due ambiti professionali, il Cd si fa anche apprezzare per un libretto di 44 pagine grazie al quale è possibile ammirare l'artista anche come illustratore e non solo per la qualità (che certo non manca) delle sue canzoni.
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