giovedì 30 settembre 2010

Nuovi talenti dell'elettronica crescono 1 (Mount Kinber)

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Ne hanno fatta di strada i Mount Kimbie (progetto formato dai britannici Dominik Maker e Kai Campos) da quando, meno di due anni fa, iniziarono a suonare insieme nel salotto di casa e consideravano la musica poco più che un semplice sfizio. Dopo gli elogi ricevuti in virtù degli EPs ''Maybes''(Hotflush Recordings, 2009) e ''Sketch On Glass'' (Hotflush Recordings, 2009), quest’anno i Mount Kimbie sono emersi come una delle grandi rivelazioni della musica elettronica grazie al meraviglioso ''Crooks & Lovers'' (Hotflush Recordings, 2010). Nel disco i due mischiano abilmente musica di matrice elettronica con buone dosi di ambient, dubstep, IDM, downtempo, black music e pop. Shakerando questi elementi pare abbiano partorito un nuovo genere musicale (ma che palle sti giornalisti!), già ribattezzato post-dubstep, anche se (come sempre) non si tratta altro che dell'ennesima mera classificazione. L’impressione che ho avuto ascoltando il lavoro dei Mount Kimbie è comunque ottima e i due ragazzi mi sembrano tremendamente in gamba. L’album gode di un repertorio estremamente vario e la musica, anche tra uno spigolo e l’altro, trova sempre una sua precisa intensità e/o sensibilità. I brani sono molto dissimili tra di loro (ma uniti da un’ unico spirito che si avverte facilmente ascoltando il disco): si va dall’8-bits di ''Blind Night Errand''  agli esperimenti di ''Would Know''''Field'', dalle genialissime ''Before I More Off'' e ''Carbonated'' (le mie preferite) alle cupezze di ''Rudy'' ecc. Il disco dura pochino (se non sbaglio non supera i 35 minuti) ma non si butta via nemmeno un secondo, e il lavoro si mantiene di altissimo livello dall’inizio alla fine. Senza dubbio una coppia di nuovi giovani talenti che, di questo ne siamo certi, tornerà presto a far parlare di se. Teniamoli d’occhio (8)
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