''La radio aveva annunciato un uragano, che adesso era lì a far razzia del mio pezzo di costa, sconquassando le palme e facendo andare e venire la luce elettrica. Non mi importava: le mie dita conoscevano la posizione dei tasti e riuscivano a bere benissimo anche al buio. Così io soffiavo nel mio strumento e il vento soffiava e bussava alla mia porta. A meno che ...'' [Prima tavola de ''La Notte dell'Alligatore'' (Coconino, 2002); foto Trickypau]
lunedì 11 aprile 2011
In viaggio con Loustal
''La radio aveva annunciato un uragano, che adesso era lì a far razzia del mio pezzo di costa, sconquassando le palme e facendo andare e venire la luce elettrica. Non mi importava: le mie dita conoscevano la posizione dei tasti e riuscivano a bere benissimo anche al buio. Così io soffiavo nel mio strumento e il vento soffiava e bussava alla mia porta. A meno che ...'' [Prima tavola de ''La Notte dell'Alligatore'' (Coconino, 2002); foto Trickypau]
lunedì 1 novembre 2010
Toppi, Il grande evocatore

- 28 otto.2010 — vol. 01 - Africane
- 04 nov.2010 — vol. 02 - Mediterranee
- 11 nov.2010 — vol. 03 - Europee
- 18 nov.2010 — vol. 04 - Mediorientali
- 25 nov.2010 — vol. 05 - Orientali
- 02 dic. 2010 — vol. 06 - Indoasiatiche
- 09 dic. 2010 — vol. 07 - Australi
- 16 dic. 2010 — vol. 08 - Latinoamericane
- 30 dic. 2010 — vol. 09 - Amerinde
- 05 gen.2011 — vol. 10 - Nordiche
- 13 gen.2011 — vol. 11 - Sacro
- 20 gen.2011 — vol. 12 - Ignoto
- Sergio Toppi Intervista, Lucca, 2007 [pt.1] - [pt.2] - [pt.3] - [pt.4]
- Convers. con Sergio Toppi [pt.1] - [pt.2] - [pt.3] - [pt.4] - [pt.5]
- Convers. con Sergio Toppi [pt.6] - [pt.7] - [pt.8] - [pt.9] - [pt.10]
- A Spasso, a vedere Sergio Toppi A Spasso, a vedere Sergio Toppi
SERGIO TOPPI: LINK
- Toppi Wikipedia
- Sergio Toppi Biografia
- Cronologia Opere
- Toppi Ed. Mosquito (Fr)
- Ultrazine Special
- Tricomia/Toppi
giovedì 23 settembre 2010
I 13 ritratti più belli
Il museo Andy Warhal di Pittsburg commissionò a Dean Wareham e alla moglie Britt Phillips (già membri di Galaxie 500 e Luna) ora conosciuti semplicemente come Dean & Britta di musicare 13 screen test, ovvero alcuni dei celebri micro ritratti su pellicola in bianco e nero che Warhal realizzò tra il 1964 e il 1966 con icone culturali dell'epoca (Nico, Lou Reed, Dennis Hopper, Edie Sedgwich, Allen Ginsberg, Salvador Dalì, Giangiacomo Feltrinelli...) che frequentavano gli studi dell'artista.



Se fosse poco sappiate che il doppio cd originale, oltre a un booklet di 12 pagine, aggiunge come ciliegina sulla torta un DVD in edizione limitata con gli screen tests originali di Warhol. Inutile dire che se adorate l'epoca d'oro della Pop Art questo disco assume i crismi di un'opera imprescindibile. Se invece semplicemente amate la buona musica, lasciatevi gentilmente cullare dai flussi di queste canzoni. Penso ne valga la pena.
domenica 21 febbraio 2010
Punk su carta
MUSAC.
In una Inghilterra in crisi a causa della crisi petrolifera del 1973, della disoccupazione e dell'IRA, il punk rappresentò un repellente in grado di generare un forte immaginario audiovisivo: ''Il dadaismo, l'arte pop e l'Internazionale Situazionalista gettarono le basi di un linguaggio crudo e facilmente riconoscibile. L'intenzione era lanciare messaggi nichilisti senza mirare al passato'' (Mott). Anche attraverso posters, fanzins, copertine di dischi e flyers, accessibili ed economici; un'alternativa valida a televisione e radio attraverso uno spirito esattamente opposto a quello dell'omologazione. Una rivendicazione da parte di un mondo che faceva dell'imperfezione la sua bandiera (anche se poi viene da sorridere pensare a come anche un mesaggio così autodistruttivo con il tempo si sia trasformato in un espediente visuale di puro marketing).
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Sotto solo alcuni dei cimeli raccolti nell' esposizione:
X-Ray Spex flyer (Anonimo). La band di punk al femmine X-Ray Spex annunciava con questo foglietto fotocopiato uno dei suoi primi concerti. Il collage di moda, musica e diversione presentato dalla band anticipò e ispirò il movimento dei primi anni novanta denominato riot grrrl (''Sorprende come la sua energia trafigge il foglio. E' tutto quello a cui il punk aspirava e doveva essere'' Mott)
La copertina di ''Orgasm addict'' (Buzzcocks). Nel 1977 la cantante, musicista (Ludis ecc), artista (sul palco e fuori), visual artist prima ancora e sino ai nostri giorni, Linda Mulvay in arte semplicemente Linder Sterling (Liverpool, 1954), disegnò una delle immagini arty più importanti dell'iconografia punk che, a distanza di 33 anni continua a far parlare di se. La copertina in questione presenta un collage con una donna con al posto della testa un ferro da stiro. Sterling spiegò poi che ''the iron came from an Argos catalogue and the female torso came from a photographic magazine called "Photo". I never cleared the copyright but no one noticed, so it was alrigh'' (traduzione: il ferro da stiro è stato preso da un catalogo della Argos mentre il torso della donna è stato preso da un magazine chiamato "Photo". Non ho mai ottenuto un'autorizzazione, ma nessuno se ne accorto, quindi era ok).

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My rules photozine. Il punk superò le frontiere. Ce lo insegna il primo e unico numero di questa pioniera photozine, ideata dal fotografo Glen E. Friedman nel 1982, che documentò la scena punk-hard-core nord americana, creando il primo vincolo tra il punk e la cultura skate..
La copertina di ''God save the queen'' (The Sex Pistols). L'artista britannico Jamie Red creò uno delle più grandi icone pop del ventesimo secolo ispirandosi ai manifesti del maggio del '68. Una delle immagini più rivisitate che invita ogni nuova generazione a chiedersi: che cos'è punk oggi?
venerdì 27 novembre 2009
Maggika Mano 3: Sicioldr

mercoledì 11 novembre 2009
martedì 10 novembre 2009
Maggika Mano
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Allison Schulnik & Grizzly Bear
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venerdì 16 ottobre 2009
Fare arte con un pugno di... mosche.

Flychelangelo, questo lo pseudonimo del creativo in questione, ha deciso di fare buon uso delle mosche che hanno avuto la sfortuna di entrargli in casa. In queste curiose vignette le mosche comunicano, trasmettono emozioni e sono incredibilmente espressive, soprattutto se si pensa che stiamo in realtà guardando insetti morti stecchiti. Chi avrebbe mai pensato che si riuscisse a creare dell’arte anche con un pugno di mosche?
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Dio, nella sua infinita saggezza, fece la mosca, e si e' dimenticato di dirci il perche'. (Ogden Nash) L' ottimista e' il tipo di persona convinta che la mosca ronzante per la casa stia cercando una via d' uscita. (George Jean Nathan)
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"Angossia in automobile". Quasi tutte le specie animali hanno, come gli esseri umani, una organizzazione sociale, e quindi una famiglia, e quindi degli affetti... Una mosca che entra dal finestrino dell'auto a Napoli e, dopo ottocento chilometri di autostrada, ne esce a Milano, che fa? Torna indietro seguendo il suo istinto? Si suicida? Si forma una nuova famiglia? Si va a fare la tana in un ufficio dell'assessorato ai servizi sociali? Oppure (e questa sarebbe una scoperta scientifica strepitosa) aspetta al casello di Milano di entrare in un'auto targata "Napoli"? (Corrado Guzzanti da "Poe'sie, Angossie e altre Storie")
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Qual e' la differenza tra una donna e una mosca? La mosca rompe le palle solo in estate... Quando il grande naturalista Linneo dissezionava un insetto, nell'aula non volava una mosca.
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"Cameriere, cosa fa questa mosca nella mia minestra?" "Mah, si direbbe che nuoti". Le mosche non si incazzano mai… Sorvolano su tutto! (Antonio Pentimalli). "Sei una cacca, ma mi piaci" disse la mosca.
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Le mosche hanno una frequenza cardiaca di centinaia di battiti al minuto. La misura viene fatta spalmando la schiena della mosca di colla, appendendola ad un supporto e mettendo un sensibile microfono a contatto con la pancia. Anch'io, se dei tizi pesanti 10.000 volte piu' di me mi spalmassero di colla la schiena e mi appendessero come un salame schiacciato da un pezzo di ferro gelido, avrei una certa propensione alla tachicardia.
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Catturate una mosca. Mettetela nello scomparto congelatore del vostro frigorifero per 5-10 minuti. Questo la rallenta considerevolmente, e quindi la rende piu' facile da maneggiare. Mentre e' li' rinchiusa, costruite un aeroplano di carta in miniatura con un'apertura alare circa doppia di quella della mosca. Tirate fuori dal ghiaccio il freddo corpicino ed incollate le sue zampine sulla superficie superiore dell'aereo di carta. Come si riscaldera' e si riprendera', l'insetto iniziera' a compiere la piu' naturale di tutte le attivita' delle mosche: provera' a volare. Se non avete fatto un aeroplanino troppo pesante, il battito delle ali della mosca sara' sufficiente per il decollo. Tuttavia, il trasporto di un peso aggiunto stanchera' rapidamente la mosca che, in aria, fermera' le ali, e l'aereo planera' in discesa. Questa situazione fara' si' che la mosca tenti nuovamente di volare, con lo stesso risultato: piccoli sprazzi di energia quando l'aeroplano guadagna altitudine, alternati a lente planate. Un filo ben incollato all'aereo terra' il vostro circo aereo nella stanza, oppure potrete portar fuori la vostra nuova mosca domestica a fare una passeggiata... ehm, un volo. (Gary Benson)
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. Flychelangelo?
giovedì 1 ottobre 2009
Il miglior fotoperiodismo
World Press Photo , i cui premi sono da considerarsi tra i massimi riconoscimenti del fotogiornalismo, da oggi, e in modo ufficiale, rende disponibile in rete il suo intero archivio fotografico che conta più di 10.000 istantanee scattate dal 1955, quando questa organizzazione non a scopo di lucro cominciò a riconoscere, attraverso i suoi premi, le migliori fotografie pubblicate dalla stampa di tutto il mondo. Da quel momento, World Press Photo ha assegnato 2500 premi a 1372 fotografi di 79 nazionalità.
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Il browsing (o motore di ricerca) che Word Press Photo ha messo a disposizione degli internauti permette di effettuare ricerche per anno di concorso, per tema, per impresa e soprattutto per nome e nazionalità dei fotografi. Nonostante i due anni che l'organizzazione hanno impiegato per ''partorire'' questo nuovo progetto, l'archivio è incompleto, e (ri)chiede la collaborazzione degli utenti per ampliare le informazioni o correggere eventuali errori: ''Per massimizzare il poteziale dell'archivio, tuttavia, abbiamo bisogno di aiuto. Rimangono molti buchi da coprire, come immagini perse e, in qualche raro caso, anche il nome del fotografo'' confessa Michiel Munneke, direttore dell'organizzazione.
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.mercoledì 9 settembre 2009
Il fantasma di Francesca Woodman
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Il 19 gennaio del 1981, il disamore - dicono - scaraventò una giovane donna da una finestra del suo loft nell' East Village newyorkino. Quel giorno, con 22 anni, morì Francesca Woodman (Denver, Colorado, 1958-New York, 1981) e nacque la leggenda di una artista che, come una versione al femminile di Rimbaud, disse tutto quello che doveva dire in pochissimi anni.
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martedì 9 giugno 2009
Ubu Web
Ho estrapolato più o meno a caso, tra i molti disponibili all'interno di UbuWeb, un video che ci presenta una giovane ed espressiva Laurie Anderson (che qui sembra uscire direttamentte da un film di Kubrick, Lynch o Cronemberg) alle prese con i suoi esperimenti al vocoder molto tempo prima che lo strumento diventasse di uso comune. Nella seconda parte, invece, viene presentato il video del suo celebre brano ''O Superman'', sempre con il vocoder a farla da padrone. Occorre dire, una volta di più, che entrando nelle liste avrete solo l'imbarazzo della scelta, anche se non posso certo nascondervi che i materiali proposti sono spesso alquanto pesantini. Buon divertimento comunque.

UbuWeb è un sito internet fondato nel 1996 dal poeta Kenneth Goldsmith nel tentativo di offrire al un pubblico amplio materiale sulla poesia sonora, visuale e concreta in formato testuale, mp3 e filmico.
Intenti del Progetto
UbuWeb è nato per contribuire alla diffusione della letteratura d'avanguardia e sperimentale. Il sito non è a scopo di lucro ed opera tramite donazioni e contributi liberi. Il materiale è consultabile gratuitamente: testi, video ed opere vengono proposti con autorevoli commenti di addetti del settore.
Contenuti
Oltre alle opere presenti all'interno del sito, UbuWeb promuove diverse sezioni tematiche quali /ubu Editions edizioni di poesie contemporanee selezionate ed introdotte dal poeta Brian Kim Stefans; UbuWeb: Ethnopoetics a cura di Jerome Rothenberg, tentativo di fuzione tra avanguardia e tradizioni etniche; UbuWeb: Papers una serie di saggi accademici inerenti all'argomento; UbuWeb:Outsiders e da spazio a The 365 Days Project a cura di Otis Fodde
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UbuWeb non è affiliato a nessuna istituzione accademica. Conta invece delle donazioni da parte di GreyLodge, WFMU, PennSound, The Electronic Poetry Center, The Center for Literary Computing and ArtMob. Il consiglio di amministrazione di UbuWeb include i poeti Charles Bernstein, Darren Wershler-Henry ed il critico Marjorie Perloff.























