venerdì 29 ottobre 2010

Note dal sottosuolo: Georgie Fame

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Georgie Fame-Mod Classics: 1964-1966 (BGP, 2010)
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Pochi dubbi: senza togliere merito all'intera (lunga) carriera di Georgie Fame, ritengo che la sua prima tappa artistica rimanga in assoluto la migliore, quando con i magnifici Blue Flames ripartiva il suo tempo tra gli studi della EMI e il Flamingo, uno dei club più rinomati della capitale inglese. Il grande hammondista/cantante e la sua band incisero per la Columbia tre anni di fila, dal 1964 al 1966; il risultato di questa avventura furono una decina di singoli, media dozzina di EPs e ben quattro LP, tutte opere fondamentali della cultura mod e della swingin’ London.
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Georgie Fame: 20 Beat Classics (Polydor, 1991)
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Per strano che possa sembrare si tratta di materiale mai raccolto in maniera esaustiva prima della pubblicazione della splendida antologia uscita quest'anno, con le uniche eccezioni di ''20 Beat Classics'' (Polydor, 1991) e ''The Very Best Of Georgie Fame & The Blue Flames'' (Spectrum Music, 1998) che però non rendevano del tutto giustizia, contenendo solo una piccolissima parte di quello stesso materiale, rimasto incomprensibilmente a marcire (descatalogato) negli archivi  per quasi cinque decadi, prima di essere finalmente riproposto. Ecco che allora i 24 temi di ''Georgie Fame, Mod Classics 1964 – 1966''  (BGP, 2010) [ascolta] completano il quadro e chiudono quasi tutti i buchi. Il cd entusiasma, merito anche dei compilatori della BGP, che hanno scelto l’approccio ''party'', favorendo il ritmo incessante e le vertigini mod. Consigliatissimo, of course!
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