lunedì 27 aprile 2009

Italian Graffiti: Diana Est

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« Val la pena vivere solo dalle undici... »
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Qualche over trenta dovrebbe ricordarsi di Diana Est, l'androgina icona dell' elettro-pop anni Ottanta (ora tanto di moda). Ma che fine avrà fatto? Scopriamolo insieme...
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Da Wikipedia
Diana Est, nome d'arte di Cristina Barbieri (Milano, 12 giugno 1963), è una cantante italiana, nipote di Mario Lavezzi e interprete di musica new wave negli anni ottanta.

La breve carriera
Il nome Diana era stato scelto in onore della dea romana della caccia, mentre Est ricorda il verbo latino "è". Dotata di una voce non particolarmente memorabile, Diana aveva un aspetto androgino, caratterizzato da un abbigliamento che ricordava nelle prime apparizioni televisive gli antichi peplum. Prima di iniziare la carriera discografica, Diana Est era apparsa per la prima volta in televisione, all'età di 17 anni, come corista per Ivan Cattaneo nel programma musicale RAI Mister Fantasy. La carriera discografica è stata breve. Nel 1982 viene messa sotto contratto dalla Dischi Ricordi e, grazie all'importante contributo di Enrico Ruggeri, autore dei testi dei 45 giri Tenax e Le Louvre (musiche di Cesare Previsti), Diana Est ottiene un successo praticamente immediato. Le immagini di copertina dei primi due singoli la ritraggono in un sofisticato stile, a metà strada fra la new wave e l'antichità classica. Nel terzo ed ultimo singolo si può notare un drastico cambio di immagine. Tenax è un inno alla notte: il testo vagamente criptico ed angosciante e la ritmica ossessiva fanno da cornice ad una canzone interessante ed originale. Tenax inoltre sfoggia qualche verso in lingua latina, probabilmente parafrasato da Seneca: "Sed modo senectus morbus est… carmen vitae immoderatae hic est". La discoteca fiorentina Tenax non ha molto a che vedere con questa canzone, il nome della discoteca probabilmente si riferisce a una nota marca di brillantina per capelli dell'epoca. Le Louvre si ispira ad un mondo immaginario e sofisticato in cui i dipinti escono dai musei per portare la cultura nella moderna e depressa civiltà "delle banalità". Marmo di città è una riflessione sul trascorrere del tempo in un dialogo immaginario con una scultura antica esposta all'aperto. Diamanti parla di un suicidio, tragico epilogo di una turbolenta storia d'amore clandestino. I testi scorrevoli e originali testimoniano la veloce maturazione artistica di Ruggeri che di lì a poco avrebbe iniziato la sua fortunata carriera artistica come cantautore. Diana Est, dopo aver inciso il terzo ed ultimo singolo nel 1984, Diamanti (autori: Avogadro e Ameli) / Pekino (autori: Avogadro e Ameli, con la cooperazione di Fasolino), scompare dalle scene musicali. Scaduto il contratto quinquennale con la Ricordi, decide di chiudere definitivamente la sua esperienza musicale, giudicando l'ambiente discografico e la carriera di cantante, non adatti a lei. La sua sparizione improvvisa unita alla sua riluttanza nel tempo ad apparire dal vivo o come ospite televisiva, ne hanno alimentato la fama e il mito fino ad oggi. Un verso del ritornello di Tenax «forse è gia mattino e non lo so» è impressa sul muro della nota discoteca Cocoricò, nel corridoio che dalla piramide porta alle altre sale.In un'intervista rilasciata a Radio Popolare il 24 gennaio 2004, Diana Est ha espresso giudizi molto negativi sull'ambiente musicale italiano dell'epoca.
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Curiosità
Nel 2002 sulla rivista "Max" fu pubblicato un racconto di fantasia sulla attuale vita di Diana Est, dal titolo Magnifica Ossessione. La canzone Le Louvre è stata remixata nel 2004 da Giorgio Prezioso, trasformando il brano di Diana Est in una hit da discoteca. La band The Transistors ha dichiarato di aver voluto omaggiare Diana Est nel brano Stop Shoot Shock Shout celando alcune citazioni nel testo del loro brano. In effetti nel testo troviamo versi come "Outside from the museum there are many friends of mine" che ricorda "Fuori dai musei nuovi amici miei" (un verso di Le Louvre), ma anche "Est-ethic conversation, Le Louvre or something else" è un chiaro riferimento. Alcune centinaia di copertine del singolo Diamanti / Pekino sono state stampate includendo un diamante di plastica, incollato sulla copertina sopra la lettera "i" di Diana. Queste particolari copie rappresentano una rarità per il collezionismo discografico; anche considerando che, dato lo scarso successo, l'ultimo singolo di Diana Est non è molto diffuso.
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Discografia
45 giri
1982 Tenax / Notte senza pietà
1983 Le Louvre / Marmo di città / Le Louvre (reprise strumentale)
1984 Diamanti / Pekino
Mix 12"
1982 Tenax (extended) / Tenax (extended instrumental)
1983 Le Louvre (extended) / Le Louvre (extended instrumental)
nota: tutti i brani sui 12" sono remixati dal Dj Tony Carrasco
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